ven
04
feb
2011
30.01.2011 Ronda Ghibellina, chi c'era
di Robert..... e buona lettura .......
La Ronda Ghibellina e' un particolare tipo di caccia al cinghiale che si tiene in alcune zone della Toscana,in particolare sui monti che circondano Castiglion Fiorentino nella zona di Arezzo.
Si dice sia un'usanza praticata da secoli, tant'e' che al sabato pomeriggio,al ritiro degli accrediti di partecipazione,gli organizzatori si presentano in abiti medioevali,chiaro campanello d'allarme sull'insanita' mentale di tutto questo weekend.
Campanello chiaramente inascoltato dall'agguerrita pattuglia di partecipanti proveniente da Brixia,composta da Antonio-inox,Francesco dei Vini detto il mangia,Giancarlo il multatore,Ercole rallysta (il quale crede ancora che Barberinodelmugello-Roncobilaccio sia una prova speciale),simpathy Luisa (la cui unica colpa e' essere la moglie di Ercole)e,ultimo (ma proprio ultimo ehhh....), tapascio Robert con paine d'ordinanza. Dimenticato qualcuno...????
Usanza vuole che la battuta di caccia inizi gia' il sabato sera con un simpatico prologo fatto di disperata ricerca di una trattoria aperta ove ripararsi da un gelido vento sui 6000Km/h,dove per solito si ha il primo incontro col cinghiale in argomento,in questo caso a dir il vero abbastanza malconcio,tritato,stufato,bollito,in qualsiasi forma,ma sostanzialmente molto remissivo e disposto a farsi...deglutire. Non male,decisamente non male......
Il fatto che la pattuglia da Brixia si sia infilata al ristorante alle 18,30, rifiutandosi categoricamente di uscirne ad attendere la canonica ora di apertura alle 20,00,e' un dettaglio insignificante che pero' puo' dare l'idea delle condizioni atmosferiche esterne.
Giunta l'ora del meritato riposo il cinghiale,che nel piatto pareva tanto remissivo,si prende la sua prima rivincita sotto forma di sfrenate corse su e' giu' tra lo stomaco e l'esofago dei nostri baldi cacciatori.
Inox Antonio,che come al solito se non esagera non sta bene,sperando forse in 100 punti di bonus sul tartaruga,pensa bene di portarsene addirittura uno a letto,sotto forma di tapascio Robert dal naso chiuso.....grazie Anto',molto aprrezzata la tua "diplomatica gentilezza" al risveglio!!!!
Vabbe',saltiamo alla battuta di caccia. Dovete sapere che per praticarla al meglio occorrono determinate condizioni atmosferiche,composte anzitutto da uno strato di fango/melma di almeno 15cm. che ricopra tutto il percorso...tutto nel senso di ogni singolo centimetro. Gradita abbondante pioggia che si trasformi possibilmente in neve in "alta" quota e la temperatura non deve assolutamente superare i 3-4 gradi.
Constatato che non manca nessuna di tali condizioni,carichi di entusiasmo e tra riecheggianti vaffa... e porc.....si parte alle 08,00 al grido di "e che ronda sia!!!!!" lanciato dall'amico/organizzatore(?!) Menci...a mo' di "armiamoci e partite".... tanto lui se ne stara' al caldo in palestra.
Ed e' cosi' che sui monti toscani ai branchi di cinghiali si aggiunge un'orda di strani cacciatori armati di zaini e borracce,che inizia a vagare nei boschi. Vagare e' il termine piu' esatto,visto il ristretto numero di fettucce che dovrebbero in teoria stare ad indicare la "retta via". E' cosi' che tapascio Robert,dal fondo della corsa,per lungo tempo puo' godersi lo spettacolo di questi ometti che spuntano da ogni dove e in ogni direzione (top runners in primis),a dire il vero sempre piu' "bestie" nel senso di imbufaliti (ma non si andava a cinghiali????)....
Purtroppo il "bestie" sono costretto ad usarlo anche in riferimento alla notevole quantita' di "avanzi da corsa" che ho via via dovuto registrare sul percorso (quando riusciremo a cambiare un po' la nostra mentalita'?!) e mi piacerebbe anche sapere cosa ne pensa del "trail running" quel signore che si e' visto letteralmente devastare,recinto compreso,il suo orto utilizzato come passaggio alternativo per evitare un imbuto che "rubava" tra 1 e 2 minuti al nostro preziosissimo tempo....dei cinghiali non avrebbero fatto di peggio!!!!
Ok,mi direte,qui passano le ore e tu continui a sparar cazzate,ma non si doveva parlare di corsa???
Gia' la corsa. All'inizio si prende quota da ca. 300 verso i 1000 m tramite un sigle track di bosco. Salita a tratti bella secca,in altri piu' "percorribile",alcuni passaggi belli tecnici aggravati da un mare di melma e,ovviamente,gia' fradici sopra,sotto,dentro e ogni altro complemento di stato in luogo. Comunque interessante e godibile. Una volta in cresta la cosa piu' bella e' che la pioggia a tratti si tramuta in neve,per il resto e' un continuo mangia e bevi con perdite di quota mai superiori ai 100 m,carrareccia abbastanza ampia e resa interessante solo dal fatto di essere completamente....allagata. Si intuisce che in altre condizioni il panorama potrebbe essere decisamente godibile....appunto...si intuisce.
Giunto al ristoro (si fa per dire.....ma nel trail va bene tutto....)del km. 17 vengo avvisato che piu' avanti la corsa e' stata accorciata,non si sa di quanto,non si sa dove,non si sa se
definitivamente. Questa del non sapere,qualsiasi cosa si chieda,sembra essere una prerogativa comune da queste parti.... A questo punto quello che da un po' era un mio dubbio diventa una
certezza: non mi sto piu' divertendo,sto bene fisicamente ma sono stufo,nella mia testa questo "trail" non esiste piu'. Oltretutto sono 5 mesi che non riesco a fare una corsa all'asciutto
e,onestamente,ne ho le tasche piene. Decido di aspettare Ercole che so essere subito dietro e di proporgli di accorciare assieme sul tracciato della 27,scelta gia' consentita a priori
dall'organizzazione. Ercole arriva preceduto di pochi cm. dal suo naso sbucciato per un incontro ravvicinato con ca. 100Kg. di rovi. Tentera' poi inutilmente di convincermi per tutta la discesa
che dietro il cespuglio aveva intravisto una splendida cinghialessa...saran stati gli incubi notturni. La mia proposta viene accettata al "vuoi che......"e si parte per i 10 Km.
finali,prevalentemente in discesa e trascorsi chiacchierando in allegria,fatta eccezione per l'attraversamento di 2 piscine naturali. Non scherzo:2 guadi di ca. 10m. di acqua a 2-3
gradi,profondita' valutata col bastone prima di addentrarsi e comunque acqua alle ginocchia. Nella parte finale ci aspetta l'attraversamento a zig-zag di tutta una serie di campi in condizioni
pietose col traguardo li' a 300 m con comoda strada asfaltata....mi spiace, ma questo sadomasochismo tutto trailer delle parti finali io non lo capiro' mai....ma chettefrega di un Km in piu' o in
meno????
Alla fine comunque arriviamo all'agognato palazzetto dello sport,dove la prima cosa che incontro e' lo splendente sorriso di Paola. Ma come fara' quella ragazza ad essere sempre cosi' simpatica
ed allegra pur avendo come compagno di vita il Mangia????...si'...voglio dire.....non e' che il destino sia stato tanto tenero nemmeno con lei ehhh....Ciao Mangia,ti voglio bene!!!!
Com'e' il resto del percorso???? e che ne so io....lo chiedete al tapascio del gruppo??? chiedetelo a quelli forti.....
Ecco fatto...ci si lava (acqua bollente...da sola valeva il biglietto!!!),si mangia (no,non Francesco.....) a dir il vero a volonta' e bene e si parte per casa.
Gli appnnini emiliani si rivelano in condizioni climatiche peggiori di quelli toscani,ma che ce frega,stavolta siamo in macchina......
Unico problemino: MAI saltare sul MereghettiRangeRover senza prima aver evacuato la vescica....solo la seria minaccia di trasformagli il Range in water (e l'intercessione di Luisa...) mi ha
evitato di pisciare contro la colonnina SOS in cima agli appennini sotto una tormenta di neve.
Ecco si viaggia....si torna a casa e la mente e' piena di pensieri,tutti belli e positivi,simpatia,allegria,
Brescia 8 Km-7-6-....Ercole che mi prende per il c....se voglio fermarmi al grill di Brescia sud a mingere....una lieve,conosciuta tristezza dentro perche'...anche questa e' finita!! E,come sempre la solita domanda:dove e quando la prossima?? Speriamo presto...si' dai,probabilmente ci sara' una prossima... Bello.
Ciao a tutti.....alla prossima,appunto.
Robert HV
p.s.: nella remota ipotesi che qualcuno abbia letto fin qui,sappia che e' piu' demente di quelli che cacciano in cinghiali in Toscana a colpi di borraccia.....
Commenti: 5
-
#1
Ciao Robert,
compagno e amico della Ronda Ghibellina.
Leggo il tuo resoconto del Trail e mi convinco sempre di più
che sei un grande anche quando scrivi.
La prossima dovrebbe essere la TCE sempre che tu non voglia unirti il 13/03/2011 TRAIL SANTA CROCE aspetto tue notizie a proposito DAI ISCRIVITI !!!!!!!!!!!!! -
#2
complimenti a tutti i "GHIBELLINI"
Una "MINZIONE"speciale per Robert.BRAVO ha ragione Ercole.
Alla prossima(ULTRABERICUS) -
#3
Grande Robert,
manca il commmento di quelli che hanno voluto farla tutta......
il resto del tracciato fango ghiacciato e neve, piedi e resto congelati per ore. Comunque a farla con l'asciutto devessere una bella gara....
un pò di casino dell'organizzazione c'è stata, hanno dato le classifiche 3 gg dopo
la Paola ringrazia dei complimenti, un pò meno io...(com'è il detto, Dìo li fa e li accoppia.. si vede che anch'io sono bravo) in un caso a sbagliato con ercole e la luisa (santa donna)
A proposito di alimentazione pre gara,
venedi sera affettato di cinghiale, pappardelle al cinghiale, stufato di gingiale.
sabato a pranzo (la bistecca) come chiamano loro
sabato sera pesce (dovedo stare leggere per la gara) -
#4
più che un racconto è la scrittura dell'odissea ghibellina. ma quanto è bello conoscere persone che si sanno divertire in ogni condizione. sano spirito TRB (e lì non avevano quello in bottiglietta).
Quanto alle "bestie" è noto che il mondo ne è pieno. Sta a noi educarle e fare capire quanto siano preziosi due minuti di divertimento in più piuttosto che due minuti di tempo nella gara.
Complimenti a tutto il TRB.TEAM presente. -
#5
HAI VISTO IL BUON ROBERT CHE PROSA?

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