gio

26

mar

2009

PERICOLO IN MADDALENA

A tutti i trailer, runner ed escursionisti che frequentano i sentieri della Maddalena, vogliamo segnalare e denuciare la continua modifica del suolo e l'installazione di trampolini che in alcuni punti intersecano pericolosamente i sentieri normalmente percorsi dai "pedoni".

L'ultima scoperta è sul sentiero dei Brusacc dove a circa 400 dal rif valle di Mompiano è stato installatoun pericoloso trampolino posto a ridosso del sentiero.

Un minimo sbaglio da parte del discesista in downHill, bardato e con casco può causare conseguenze gravissime.

E' vero che sono stati installati dei cartelli di segnalazione della pista visibili dal sentiero ma è anche vero che non c'è adeguata segnaletica posta sulla pista di discesa che avvisa dell'intersezione con il sentiero e francamente sono i downHill a dover frenare, rallentare ed essere in grado di non investire il pedone.

Non ultimo facciamo presente che la creazione di piste comporta una irreversibile modifica del suolo del bosco modificando anche il regime delle acque e ricorso che siamo all'interno del Parco delle Colline.

Mi domando perciò se questi signori hanno le autorizzazioni da parte degli enti competenti per realizzare le piste di discesa ed i manufatti accessori.

La situazione è piuttosto pericolosa e spero che non debba accadere un grave infortunio prima di intervenire.

Considerato che anche chi pratica la disciplina del downHill abbia diritto di praticarlo, ritengo necessario che le piste siano autorizzate dalla amministrazione comunale o dalla direzione del Parco sentite le associazioni che curano la manutenzione dei sentieri in modo da stabilire delle precise regole di convivenza fra sportivi. In particolare deve essere regolamentata la distanza dei punti pericolosi, salti ecc. dal tracciato del sentiero pedonale.

Apriamo il dibattito ed il confronto per una convivenza sportiva

sicura e serena.

Pericolo in agguato! Salto e sentiero non sono troppo vicini??
manufatto incriminato! sarà autorizzato?

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Commenti: 4

  • #1

    marco (sabato, 06 giugno 2009 17:49)

    ciao,
    io sono uno di quelli che fa downhill (salendo pedalando, non con il furgoncino, sottolineo). in effetti avete avanzato 2 problemi anche per noi: 1) le piste sono state realizzate da chissachì e nessuno sa se sono autorizzate o meno. francamente pensiamo tutti che non lo siano... per noi non fa grande differenza perchè ci basta un sentiero e noi lo percorriamo. essendo stati realizzati però dei manufatti ex novo e parti di tracciato che non c'erano, francamente penso anch'io che una regolamentazione sarebbe d'obbligo. 2) anche la vicinanza di parti pedonali è un problema anche per noi (si veda anche la DH cagnolera che finisce sulla strada per la margherita, immaginatevi i finesettimana in estate...). io penso che si dovrebbero regolarizzare le notre 2 piste (cagnolera e susy) in modo tale da dare a noi e a chi va a piedi maggiore sicurezza, con più cratelli, incroci migliori (se si può magari evitiamo anche di incrociarci) e simile. ci vorrebbe qualcuno che sappia come muoversi...
    apresto
    marco

  • #2

    Marco (giovedì, 03 settembre 2009 12:56)

    Conosco personalmente chi ha ideato il Susy e il Cagnolera e ha messo tutto in regola con il comune (è un avvocato), facendo mappare con il GPS i 2 percorsi.
    Comunque si sta cercando il più possibile di fare modifiche per evitere l'incontro sgradito con i pedoni ;-)

  • #3

    Stefano (martedì, 13 settembre 2011 14:18)

    Sentieri per i pedoni e i downhiller no?! Come d'altronde ovunque nel mondo tranne in italia, se c'era un campo da calcio non dicevate nulla, ci sono un casino di sentieri e per 2 sentieri occupati e che si vedono a vista d'occhio che non sono per pedoni fate storie?! Io correndo è l'unico posto che ho per allenarmi, rallento sempre nel vedere qualcuno ma se le sento anche su beh la prossima volta gli passerò sopra, spazio per tutti non solo per pedoni!

  • #4

    Alessandro (lunedì, 19 settembre 2011 00:28)

    Non è questione di avere spazio solo per i pedoni, è una questione di sicurezza prima di tutto, per tutte due le categorie. Inoltre si tratta anche di rispetto e sicurezza della montagna stessa.
    Inoltre, mappare col gps una pista o un sentiero lo posso fare anche io (e lo faccio quando sono in montagna), ma non toglie i problemi segnalati.
    Per concludere tengo a precisare che il downhill mi ha sempre attratto anche se non l'ho mai praticato, per cui non sono contro la disciplina a priori, anzi.

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