ven
06
feb
2009
Palosso trail 6.02.09 ..... che notte!
Ore 19.30 piazza Bovezzo.
Siamo in sette del TRB che hanno deciso di affrontare la montagna nonostante i giorni di pioggia ed una previsione meteo della notte non certo incoraggiante. Comunque siamo 7 e partiamo.
Da subito è caldo e dopo pochi metri ed i primi scalini mi trovo già a rimuovere uno strato di abbigliamento gentilmente offerto dagli Orsi.
Il sentiero ci fa capire che non sarà una passeggiata e per tutto il percorso avremo i piedi immersi nell'acqua, nel fango e anche nella neve della cima ancora abbondante nonostante il repentino rialzo della temperatura e la pioggia di questi giorni.
La salita è ripida già dai primi chilometri e non sempre si riesce a correre.
Velocemente superiamo le Pantere ed arriviamo alla pozza dei Grassi senza problemi dato che il sentiero è ormai una strada forestale
Da qui inizia il sentiero a mezza costa per la cascina dei Grassi Carpini e la sella di Scanfoia. Normalmente questo sentiero è molto agevole ma questa notte no. Le numerose piante cadute, i numerosi canali pieni d'acqua da guadare e le frane attraversate hanno reso avventuroso e divertente questo tratto.
Ad ogni valletta che si attraversava si sentiva il fragore dell'acqua, mai vista una cosa così da quando frequento questa montagna.
Poco prima della cascina iniza a piovere e da Scanfoia l'acqua si trasforma in pioggia mista a neve e cala il freddo. Imperativo ridurre le soste per evitare di raffredarsi.
Ora inizia anche la neve sul sentiero, prima tracce e poi sempre più abbondante tanto che sulla cima ci sono ben 50 ghelli (cm) di neve bagnatissima.
Stretta la mano ripartiamo subito dato che alla pioggia ed al freddo si è aggiunto il vento e le nubi ci hanno completamente avvolto rendendo la visibilità ridotta ed in un breve tratto perdiamo la traccia di sentiero.
L'ambiente è veramente suggestivo, da film horror e procedere nelle nuvole al buio è una bella esperienza di visibilità.
Superato il dosso di Vallaro scendiamo verso la strada che sale Lumezzane per il S.Onofrio e per un breve tratto si corre su asfalto per abbandonarlo seguendo una strada sterrata a destra che ci risporta alla pozza dei Grassi e da qui a ritroso fino alle Pantere.
Qui prendendo sempre un ripido e scivolosissimo sentiero a destra facciamo una variante divertente - vero Sergio? - e con un facile mezzacosta ci riportiamo sul sentiero principale che seguiamo fino a Bovezzo.
Un bel giro notturno di 22 km ed un dislivello positivo di quasi 1400.
Alla prossima.
Hanno partecipato: Flavio, Sergio, Bruno, GP Guindani, Stefano, Silvio, Michele
profilo altimetrico
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